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Chirurgia estetica e ricostruttiva

Recupero estetico e ricostruttivo

Nella chirurgia estetica e ricostruttiva, l'ossigeno iperbarico è usato in modo adiuvante a supporto del recupero — accelerando la guarigione post-procedurale e contribuendo a salvare innesti o lembi con apporto sanguigno compromesso. Il razionale attinge alle proprietà ossigenanti e di salvataggio degli innesti consolidate per la HBOT; in ambito strettamente estetico rimane un uso adiuvante e sperimentale.

Livello di evidenza B Evidenze emergenti

Sintesi delle evidenze

HBOT adiuvante in chirurgia estetica e ricostruttiva per una guarigione post-procedurale accelerata e per il salvataggio di innesti e lembi compromessi. Uno studio caso-controllo del 2023 su pazienti sottoposti a facelift (n=20, appaiati retrospettivamente, singolo chirurgo) ha riportato una guarigione media delle ferite di 13.3 giorni nel gruppo HBOT rispetto a 36.9 giorni nei controlli appaiati (P<.001), con sedute iniziate entro 24 ore dall'intervento a circa 2.0 ATA. Le revisioni su lembi e innesti compromessi caratterizzano l'HBOT come adiuvante di salvataggio che migliora l'apporto di ossigeno, l'angiogenesi, l'attività dei fibroblasti e il controllo dell'edema, mentre la gestione chirurgica standard affronta la causa meccanica del fallimento. L'HBOT è posizionata come adiuvante di salvataggio e recupero, non come potenziatore di routine della chirurgia estetica non complicata.

Protocollo di trattamento

Protocollo

Pressione

2.0 – 2.5 ATA

Durata

60 – 90 min

Sedute

5 – 10 (estetico) / 20 – 30 (salvataggio dell'innesto/lembo)

Frequenza

Una volta al giorno; entro 24 ore dall'intervento nei casi di salvataggio

Base di evidenza: Studio caso-controllo (Neel et al., 2023) + revisioni

Riferimenti:

Riferimenti completi nella pagina della bibliografia.

Ultimo aggiornamento: